Consulenza sociologico-comunicativa nelle situazioni di disagio sociale/individuale

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Opera nelle situazioni di disagio sociale / individuale un esperto che, con le proprie competenze, raccoglie le prime istanze di aiuto di persone con disagio personale/sociale e, per quanto possibile, attraverso l’ascolto empatico  e l’aiuto, ne facilita la soluzione per mezzo di una comunicazione di qualita’, nel rispetto dell’interlocutore.Utilizza gli strumenti della sociologia per aiutare il portatore potenziale di disagio.

Il Counseling è un intervento professionale di tipo sociopsicopedagogico volto a facilitare la soluzione di un disagio esistenziale e/o relazionale di un individuo per migliorarne la qualità della vita. Il Counseling si configura come una relazione di aiuto non direttiva, basata sull'ascolto attivo ed empatico, che ha lo scopo di guidare il cliente verso una maggiore autoconsapevolezza di sé e delle proprie difficoltà. il Counseling  pone al centro il "cliente" anziché la sua problematicità, e questo perché ogni disagio è l'espressione di una particolare soggettività fatta di immagini, storie, suoni, ricordi, pensieri ed emozioni sempre individuali. Pertanto, l'intervento di Counseling può essere definito come una modalità d'analisi dei problemi e dei vissuti a questi collegati, per portare il cliente, attraverso l'esplorazione delle proprie risorse, ad individuare autonomamente le cause del conflitto esistenziale o del disagio emotivo rielaborando e chiarendo prima di tutto a se stesso la natura, l'intensità e l'ampiezza della propria situazione personale, per arrivare infine al cambiamento. Quindi, nel Counseling, il cliente viene “aiutato ad aiutarsi”, viene sostenuto a comprendere la propria situazione per gestirla con la consapevolezza che, in fondo, ogni dolore porta con sé una possibilità, ogni crisi spezza un equilibrio ma apre le porte ad un processo di rigenerazione.

 

  • Analizzare e contenere il fenomeno della Dispersione scolastica, intesa come un fenomeno complesso, che non riguarda esclusivamente l’abbandono delle attività didattiche, ma soprattutto l'insuccesso scolastico, che si verifica quando gli studenti non riescono a far emergere il loro potenziale espressivo e di acquisizione formativa. Questi disagi dipendono solitamente da difficoltà di apprendimento (per ciò che riguarda l’aspetto linguistico, mnemonico e logico-matematico dei programmi ministeriali), ma anche da metodi di studio carenti ed inefficaci. Ciò che rimane è una frequenza scolastica avvertita come obbligo istituzionale e non come condizione di affermazione di sé, crescita personale, soddisfazione individuale, possibilità culturale e sociale. Quando un ragazzo si sente schiacciato da situazioni scolastiche che non riesce ad apprezzare, sfruttare, metabolizzare tenderà ad allontanarsi psicologicamente da questo contesto. I maggiori sintomi di questo distacco emotivo sono rappresentati dal disinteresse, dalla demotivazione, dalla noia e da svariati disturbi comportamentali .Se ci si trova in situazioni simili è necessario intervenire subito rivolgendosi ad un esperto per una consulenza, in modo da individuare strategie e possibili rimedi da adottare nella propria condizione.

 

  • Aumentare il proprio autocontrollo e coerenza nelle diete alimentari.

                

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